Legge di Bilancio 2026: Novità ESENZIONI IMU

Di seguito una sintesi dei punti trattati nell'documento allegato in PDF.

 

  • L'imposta IMU per l'anno 2026 deve essere versata in due rate oppure in un’unica soluzione entro la metà di giugno. La prima rata, a titolo di acconto, va corrisposta entro il 16 giugno 2026. L'importo dell'acconto deve essere pari alla metà dell'imposta dovuta per l'intero anno calcolata sulla base delle aliquote dell'anno precedente.
     
  • La seconda rata, a saldo, deve essere versata entro il 16 dicembre 2026. Il conguaglio finale avviene sulla base delle aliquote deliberate dai comuni e pubblicate sul portale del Ministero dell'Economia e delle Finanze. I comuni hanno tempo fino al 14 ottobre 2026 per inviare le nuove aliquote. Se il comune non pubblica le nuove tariffe entro i termini, si applicano i regolamenti e gli importi dell'anno precedente.
     
  • Nel nuovo modello di dichiarazione sono state introdotte modifiche ai campi relativi all'identificazione degli immobili. Sono stati aggiunti, tra gli altri, nuovi codici per gli alloggi sociali e per gli immobili di servizio del personale in divisa. È stata modificata la sezione relativa alle esenzioni per gli immobili non utilizzati o non disponibili. È apparso anche un nuovo campo utile a indicare la data di inizio o di fine dell'agevolazione spettante.
     
  • La dichiarazione IMU per l'anno 2026 deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo solo in caso di variazioni. Le agevolazioni di base, come la riduzione del 50 per cento per i contratti di comodato d'uso, rimangono invariate. Resta confermata anche la riduzione del 25 per cento per gli immobili affittati a canone concordato. Il versamento va effettuato come di consueto tramite il modello F24.

 

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