FAQ Polizze Catastrofali Imprenditore che detiene immobili o altri beni di proprietà dell'Ente Religioso

Circolare 15/2025

Nelle ultime settimane sono arrivate in Studio diverse segnalazioni aventi ad oggetto il "rifiuto" da parte di "soggetti imprenditori" che utlizzano beni dell'Ente a voler contrarre le polizze catastrofali previste per legge. Con la Circolare allegata, ripartendo dalla FAQ del MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), andiamo a ribadire l'obbligo posto proprio in capo ai "soggetti imprenditori" che detengono beni di proprietà dell'Ente, di stipulare le polizze assicurative previste.
 
Sintesi della Circolare FACI n. 15/2025
 
Punti chiave:
  • Contesto normativo: La Legge di Bilancio 2024 impone alle imprese iscritte nel Registro delle Imprese l'obbligo di stipulare polizze assicurative per danni da calamità naturali (terremoti, alluvioni, esondazioni e frane).
  • Criticità segnalate: La FACI è intervenuta a seguito di segnalazioni riguardanti la resistenza di alcuni soggetti terzi (conduttori o affittuari di immobili di proprietà ecclesiastica) a sottoscrivere tali coperture.
  • Responsabilità dei terzi: L’obbligo grava esclusivamente sui soggetti che esercitano attività d'impresa. Qualora un Ente ecclesiastico conceda in affitto o locazione un immobile a un'impresa, quest’ultima è tenuta per legge ad assicurare i beni strumentali e i locali utilizzati.
  • Conseguenze dell’inadempimento: Il mancato adeguamento espone le imprese a sanzioni amministrative e preclude l'accesso a contributi o agevolazioni finanziarie pubbliche.
  • Raccomandazioni per gli Enti: Si consiglia ai legali rappresentanti degli Enti di verificare l'avvenuta stipula delle polizze da parte dei propri locatari, al fine di tutelare il patrimonio immobiliare e garantire la corretta gestione dei beni in conformità alle nuove disposizioni legislative.