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Il Portale F.A.C.I.

Rivista L'Amico del Clero
CON LA CARITAS PER IL NEPAL

Il direttore di Caritas Nepal, padre Pius Perumana S.J., ha dichiarato: «Si tratta del peggior terremoto di cui ho mai avuto esperienza; le scosse di assestamento sono state ancora molto forti e da quello che possiamo constatare al momento potrebbe trattarsi di una situazione di grave emergenza».
Al primo esame, ci sono moltissimi danni fisici, con il crollo di molti edifici, e molti altri che presentano crepe.
«Grazie al cielo - aggiunge padre Pius - il terremoto si è verificato di giorno e durante una festività, cogliendo quindi molte delle persone all'aperto».
Anche nei paesi circostanti le forti scosse sono state avvertite in modo distinto. In Bangladesh sembrano esserci già alcune vittime, mentre non si hanno ancora notizie dal vicino Tibet. Secondo padre Frederick D’Souza, direttore di Caritas India, anche in India vi sarebbero danni.

Caritas Italiana è in diretto contatto con tutte le Caritas dell’area, con cui collabora direttamente da diversi anni, ed è pronta anche in questa occasione a fornire il proprio supporto, a fianco delle Caritas locali e delle popolazioni colpite.

Per sostenere gli interventi in corso, si possono inviare offerte a Caritas Italiana, via Aurelia 796 – 00165 Roma, tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: “Asia/terremoto Nepal" e tramite queste modalità online.

Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113.


Stanziati 3 milioni dai fondi 8xmille
 La solidarietà della Chiesa italiana


In Nepal la terra continua a tremare, rendendo di ora in ora più pesante il bilancio del terremoto che sabato 25 aprile ha colpito anche India, Tibet e Bangladesh. Sono migliaia i morti, decine di migliaia i feriti e centinaia di migliaia le persone che hanno urgente necessità di assistenza umanitaria.
Papa Francesco ha assicurato "vicinanza alle popolazioni colpite", preghiera "per le vittime, per i feriti e per tutti coloro che soffrono a causa di questa calamità"  e ha chiesto la mobilitazione della comunità internazionale perché "abbiano il sostegno della solidarietà fraterna".
Con questo spirito, lunedì 27 aprile la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha prontamente deciso lo stanziamento dai fondi 8xmille di 3 milioni di euro, destinandoli alla prima emergenza attraverso S.E. Mons. Salvatore Pennacchio, Nunzio Apostolico in India e Nepal.