|  |  |  |  |  |  | 

 
Chi siamo Attività Liturgia Pubblicazioni Notizie Area Riservata



Il Portale F.A.C.I.

Rivista L'Amico del Clero
Protocollo d’Intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte E Conferenza Episcopale del Piemonte per la realizzazione di Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento
Protocollo d’Intesa tra
Ufficio Scolastico Regionale per il
 
Piemonte
 
E Conferenza Episcopale del Piemonte
 
per la realizzazione di
 
Percorsi per le competenze trasversali
e per l’orientamento
 
L'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, con sede in Corso Vittorio Emanuele 70, 10121
Torino, (d'ora innanzi USR), rappresentato dal Direttore Generale pro tempore Fabrizio Manca
 
e
 
la Conferenza Episcopale del Piemonte, con sede in Via Val della Torre 3, 10149 Torino (d’ora
innanzi CEP), rappresentata dal suo Presidente pro tempore, Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di
Torino,
d'ora in poi indicati congiuntamente anche come le Parti,
 
VISTO
 
il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche,
ai sensi dell'art. 21 della Legge 15 marzo 1997, n. 59;
il Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 77, che definisce le norme generali relative all'Alternanza
Scuola-Lavoro, ai sensi dell'articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n.53;
il Decreto Legislativo 14 gennaio 2008, n.22, relativo alla definizione dei percorsi di orientamento
finalizzati alle professioni e al lavoro;
il “Documento Italia 2020” - Piano di azione per l'occupabilità dei giovani, attraverso l'integrazione
tra apprendimento e lavoro" sottoscritto dai Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
e dal Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali il 23 settembre 2009;
 
2
 
i DD.PP.RR. 15 marzo 2010, nn. 87, 88 e 89, recanti norme concernenti rispettivamente il riordino
degli istituti professionali, tecnici e dei licei;
l’art.52 del Decreto-legge n. 5/2012, convertito nella Legge 35/2012, che ha delineato la strategia
per integrare le politiche di istruzione/formazione/lavoro con quelle di sviluppo dei sistemi
produttivi territoriali attraverso la costituzione di poli tecnico-professionali;
gli artt. dal 33 al 43 della Legge 13 luglio 2015 n. 107, “Riforma del sistema nazionale di istruzione
e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
la “Guida operativa per la scuola” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,
relativa all’attività di Alternanza Scuola-Lavoro, con la quale vengono forniti orientamenti ed
indicazioni per la progettazione, organizzazione, valutazione e certificazione dei percorsi di
Alternanza Scuola-Lavoro, alla luce delle innovazioni normative introdotte dal su citato art. 1,
commi da 33 a 43, della Legge 13 luglio 2015, n.107;
il Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 61, Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel
rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e
formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio
2015, n. 107;
il Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 62, Norme in materia di valutazione e certificazione delle
competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i),
della legge 13 luglio 2015, n. 107;
il Decreto Interministeriale 3 novembre 2017, n. 195, “Regolamento recante la Carta dei diritti e dei
doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro e le modalità di applicazione della normativa per la
tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro agli studenti in regime di alternanza scuola-
lavoro”;
 
l’art. 1, commi dal 784 al 787, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, “Bilancio di previsione dello
Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” (Legge di
Bilancio 2019);
la Nota MIUR prot. n.3380 del 18 febbraio 2019;
l’Ordinanza Ministeriale n. 205 dell’11 marzo 2019 - Istruzioni organizzative e operative esame di
Stato II ciclo a.s. 2018-2019;
il Protocollo d’Intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e la Diocesi di Novara,
siglato in data 3 Marzo 2016, e il Protocollo d’Intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per il
Piemonte e la Conferenza Episcopale del Piemonte per la realizzazione di attività di Alternanza
Scuola-Lavoro, siglato in data 9 Maggio 2016
 
PREMESSO CHE
L’USR
 
- sostiene e promuove la qualificazione e innovazione dell'offerta formativa delle istituzioni
scolastiche della regione Piemonte;
- vigila sull’attuazione della riforma del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e
formazione, supportando le istituzioni scolastiche autonome nell’elaborazione di nuovi modelli
organizzativi per rafforzare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro e delle professioni;
 
3
 
- è impegnato, in qualità di “facilitatore”, ad accompagnare le istituzioni scolastiche autonome
nella realizzazione dei “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” che, ai sensi
dell’art. 1, commi da 784 a 787, sono attuati per una durata complessiva: a) non inferiore a 210
ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali; b) non inferiore a 150
ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non
inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei;
- promuove la permeabilità tra sistema scolastico e sistema produttivo finalizzata a colmarne il
divario e consentire al sistema scuola di rispondere alle particolari esigenze socio-economiche
del territorio e di una realtà globale in continuo cambiamento;
- promuove tutte le possibili azioni di orientamento, finalizzate alla scelta consapevole degli
studenti dei propri percorsi di studio e/o di lavoro in relazione alle opportunità ed ai possibili
sbocchi occupazionali;
- promuove e valorizza l’interazione con imprese e Associazioni di categoria per la realizzazione
di progetti educativi e d'istruzione professionalizzanti;
- realizza azioni di monitoraggio e di valutazione dei “Percorsi per le competenze trasversali e per
l’orientamento”.
 
LA CEP
 
- intende contribuire con il patrimonio storico, artistico, culturale e con le attività educative,
ricreative e assistenziali delle Diocesi del Piemonte (Torino, Acqui, Alba, Asti, Cuneo, Fossano,
Ivrea, Mondovì, Pinerolo, Saluzzo, Susa, Vercelli, Alessandria, Biella, Casale Monferrato,
Novara) alla formazione umana, culturale e professionale degli studenti piemontesi;
 
- rende disponibile, a tale scopo, la competenza degli Enti ecclesiastici, delle Istituzioni culturali,
delle Associazioni di volontariato e dei Movimenti cattolici appartenenti alle Diocesi su indicate.
 
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
 
Art. 1- Oggetto
 
L’USR e la CEP, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità e nel rispetto dei
principi di autonomia scolastica e delle scelte delle singole Istituzioni scolastiche in tema di Piano
dell’offerta formativa, con il presente Protocollo d’intesa intendono collaborare al fine di:
- rendere possibile agli studenti degli Istituti tecnici e professionali e dei Licei piemontesi la
frequenza dei “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” anche negli Enti
ecclesiastici 1 , nelle Istituzioni culturali 2 , nelle Associazioni di volontariato e nei Movimenti
cattolici 3 appartenenti alle Diocesi del Piemonte;
- favorire l’acquisizione e lo sviluppo delle competenze chiave, di cittadinanza e professionali
degli studenti nell’ambito artistico-storico-culturale (catalogazione, ricerca, divulgazione, ecc.),
1 Parrocchie, Uffici della Curia, Seminari, Tribunali ecclesiastici, Archivi vescovili, Opere diocesane
Pellegrinaggi, Istituti religiosi, ecc.
2 Facoltà teologiche, Istituti Superiori di Scienze Religiose, Biblioteche, Musei diocesani, Centri studio e
culturali, Giornali diocesani, ecc.
3 Operanti nei seguenti settori pastorali: a) anziani e pensionati; b) carità; c) catechesi; d) comunicazioni
sociali; e) educazione cattolica, cultura, scuola e università; f) famiglia; g) giovani e ragazzi; h) migranti; i)
missioni; l) salute; m) sociale e lavoro; n) turismo, tempo libero e sport.
 
4
 
tecnico-professionale (amministrazione, organizzazione, segreteria, logistica, ecc.) e di servizio
alla persona (animazione giovanile, assistenza, cura delle persone in difficoltà, ecc.);
- coniugare le finalità educative del sistema dell'istruzione con le esigenze di una crescita
armonica, globale ed equilibrata della persona.
 
Art. 2 - Impegni congiunti delle Parti
 
L’USR e la CEP si impegnano a:
- definire iniziative e attività a livello territoriale per la realizzazione di “Percorsi per le
competenze trasversali e per l’orientamento” negli Enti ecclesiastici, nelle Istituzioni culturali,
nelle Associazioni di volontariato e nei Movimenti cattolici appartenenti alle Diocesi del
Piemonte.
 
Art. 3 - Impegni dell’USR
 
L’USR s’impegna a diffondere le iniziative del presente Protocollo in tutte le istituzioni scolastiche
del secondo ciclo di istruzione, anche utilizzando i gruppi di supporto ai “Percorsi per le
competenze trasversali e per l’orientamento” istituiti a livello regionale e provinciale.
 
Art. 4 - Impegni della CEP
La CEP si impegna, mediante gli Uffici scuola delle singole Diocesi, a:
- supportare gli Enti ecclesiastici, le Istituzioni culturali, le Associazioni di volontariato e i
Movimenti cattolici appartenenti alle Diocesi del Piemonte, nella stipula delle convenzioni
relative ai “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” con gli Istituti scolastici
situati nel proprio territorio;
- verificare le ricadute delle convenzioni relative ai “Percorsi per le competenze trasversali e per
l’orientamento” sulle attività proprie degli Enti ecclesiastici, delle Istituzioni culturali, delle
Associazioni di volontariato e dei Movimenti cattolici coinvolti.
 
Art. 5 - Comitato paritetico
 
Al fine di promuovere l’attivazione delle iniziative previste dal presente Protocollo d’intesa,
monitorare la realizzazione degli interventi e proporre gli opportuni adeguamenti per il
miglioramento dei risultati, è istituito un Comitato paritetico coordinato dal Dirigente Tecnico
Sergio Michelangelo Blazina dell’USR e composto da due rappresentanti della CEP prof.re Michele
Bennardo e la prof.ssa Emanuela Gardini e da due rappresentanti dell’USR prof.ssa M. Rosaria
Roberti e prof.ssa Laura Tomatis .
Il Comitato paritetico curerà in particolare:
- il monitoraggio dell’efficacia degli interventi relativi ai “Percorsi per le competenze trasversali e
per l’orientamento” in termini di crescita delle competenze chiave, di cittadinanza e professionali
acquisite dagli studenti;
- la predisposizione di elementi di informazione utili alla individuazione/rimodulazione di nuovi
profili professionali e delle connesse competenze, al fine di estendere le possibilità di “Percorsi per
le competenze trasversali e per l’orientamento”;
- la programmazione delle iniziative per la diffusione delle azioni messe in atto sulla base del
presente Protocollo.
 
Art. 6 - Comunicazione
 
5
 
Le parti s’impegnano a dare la massima diffusione al presente Protocollo d’intesa presso gli Enti e
le Istituzioni di propria competenza al fine di favorire la stipula delle relative convenzioni.
 
Art. - 7 Durata
 
Il presente Protocollo d’intesa decorre dalla data della sua sottoscrizione e ha durata triennale. In
ogni caso, nulla è dovuto alle Parti per oneri eventualmente sostenuti per la sua applicazione.
 
Torino, 20 maggio 2019
 
Ufficio Scolastico Regionale Conferenza Episcopale del Piemonte
per il Piemonte
Il Direttore generale Il Presidente
Dott. Fabrizio Manca Mons. Cesare Nosiglia